In-16 gr. (mm. 195x133), legatura moderna in pelle con applicati i due piatti originali, decorati in oro e rosso. Vi è contenuto un manoscritto in lingua araba, copiato a Istambul nel 1767 - in minutissimo ed elegante carattere nashi - di 304 carte numerate al recto, cerate ed incise radialmente per il commento di Mustafa al Hafiz ibn al-Fadl; il testo è racchiuso in una cornice dorata e il frontespizio è decorato a colori. Data e nome del commentatore sono posti al verso dell’ultima carta numerata: segue una carta con annotazioni, probabilmente di appartenenza, in brutta calligrafia illeggibile.
E’ questo un trattato di filosofia, non di religione, ispirato alla filosofia di Aristotile che in quel tempo cominciava ad essere tradotto in arabo a Bagdad. E’ suddiviso in logica, metafisica e fisica (la matematica, la geometria, la natura).