BACLER D'ALBE (Baron Louis Albert Guillain) Saint Pol 1761-
Sèvres 1824
Veduta del Monte Bianco
Data: 1790
Dimensioni: 420x612 mm
Tecnica: incisione al tratto (umrissradierung)
Iscrizioni: nell’angolo in basso a sinistra l’indicazione
dell’autore “Peint d’aprés nature par A: Bacler
d’Albe”, mentre nell’angolo in basso a destra si legge
l’indicazione relativa alla publicazione “Publié en 1790.
par Chr: de Mechel à Basle”. Al centro sotto la stampa il
titolo “VUE DU FAMEUX MONT-BLANC DANS LE HAUT FAUCIGNY EN SAVOIE / Prise
au dessus de la Vallée de Sallanche, dans laquelle on decouvre la Ville
de ce nom, ainsi que ses Environs et partie du Cours de l’Arve.”
In calce un interessante nota. “Note. La Cime de cette Montagne colossale
la plus haute de toutes celles de l’ancien Monde avoit été
regardée comme inaccessible jusqu’en 1786.que le 8 Août deux
habitans de Chamouni, Mr le Doctr. Paccard et le Guide Jaques Balmat, y parvinrent
à travers mille dangers aprés 14 heures de marche.”
Incisione al tratto, eseguita su lastra di rame, finemente colorata a mano
all’epoca con la tecnica della gouache ed acquarello. Senza dubbio uno
dei più importanti panorami della fine del ‘700, in cui il Monte
Bianco viene ritratto dalle alture di Sallanche. In primo piano, a destra, lo
sguardo è attratto da alcuni caratteristici personaggi alpini, poi si
perde lungo la valle di Sallanche, di cui si nota il centro abitato ed infine
si ferma a contemplare l’austera bellezza del monte. Nella composizione
alcuni particolari all’apparenza solo decorativi, celebrano la maestosità
del Monte Bianco, in un sottile gioco di contrasto tra il limite dell’essere
umano e la maestosa potenza della natura.
Bibliografia: Monte Bianco Courmayeur e Chamonix nelle antiche stampe.
Priuli - Noussan n° 33.1 pag. 73
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