| Gli anni Sessanta-Settanta
Fotografie, libri e dischi d’artista, disegni, documenti, riviste d’arte
che compongono il ritratto di una generazione. Anni creativi che abbattono la
distinzione tra le discipline artistiche mescolando arte povera, concettuale,
minimal, performance art, land art, body art, fluxus, cinema di ricerca, videoarte,
teatro d’avanguardia, danza, musica minimale, architettura utopica, radical
design, poesia sperimentale, poesia concreta, poesia visuale. Arte e vita che
si intersecano modificando le convenzioni dei comportamenti umani e sociali.
Un carburante che ha innescato la rivoluzione del linguaggio artistico del secondo
Novecento.
Qualche titolo:
-John Cage. Silence. 1961
-Emilio Villa. Heurarium. 1961
-Ettore Sottsass. Ceramiche delle tenebre. 1963
-La Monte Young, Jackson Mac Low. An Anthology. 1963
-Guy Debord. Contre le Cinéma. 1964
-Living Theatre. Living Theatre Poems. 1965
-Ed Ruscha. The Sunset Strip. 1966
-Andy Warhol. Andy Warhol's index (book). 1967
-Bruno Munari. Libro illeggibile N.Y.1. 1967
-Hermann Nitsch. Orgien Mysterien Theater. 1969
-Enrico Cattaneo. De Dominicis. 1972
-Alighiero Boetti. L’esperanto a colpo d’occhio. 1971
-Dennis Oppenheim. Rocked Circle. 1971
-John Baldessari. Choosing: Green Beans. 1972
-Luciano Fabro. Ogni ordine è contemporaneo d'ogni altro ordine. 1973
-Hamish Fulton. (Fulton). 1974
-William Eggleston. William Eggleston’s Guide. 1976
-Gilbert & George. Dark Shadow. 1976
-Joseph Beuys. Tram Stop. 1977
-Luigi Ontani. Acervus. 1978
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