| «the first printed illustrations of the development of the chick»
(Norman sale, II, nr. 437)
FABRIZI DA ACQUAPENDENTE, Girolamo (ca. 1533-1619).
De formatione ovi et pulli tractatus.
Padova, Luigi Benci, 1621.
In folio (cm 38,5); pergamena floscia coeva; pp. (4), 68, (2) con 7 tavole incise
in rame a piena pagina, di cui 3 incluse nella numerazione e 4 fuori testo,
che contengono numerose illustrazioni raffiguranti i ventiquattro giorni di
incubazione del pollo. Ottima copia a pieni margini.
RARA PRIMA EDIZIONE, pubblicata postuma da Jean Prevost, di
questo fondamentale studio di embriologia, che ebbe notevole influenza su W.
Harvey e M. Malpighi. Esso fa seguito e completa il De formatu foetu, che Fabrizi
pubblicò a Venezia nel 1600. Rispetto alla precendente, nella presente
opera l’autore approfondì la formazione del feto a partire dall’uovo
e dal suo sviluppo nell’utero.
Partendo dalle dimostrazioni che teneva in casa sua per gli studenti, Fabrizi
«tratta della formazione del feto partendo dal “luogo esterno”
in cui essa si verifica, cioè l’uovo, per poi procedere a quello
del luogo interno, cioè l’utero, nel quale il proceso si svolge
in modo nascosto ed inaccessibile all’osservazione, e nel quale quindi
il fenomeno si può ricostruire solo per analogia, e cioè partendo
dal “fatto” per ricostruire l’ “azione” (cfr.
D.B.I., s.v.).
Nella descrizione dell’apparato riproduttivo del pollo, Fabrizi superò
V. Coiter e U. Aldrovandi. Egli per primo scoprì la bursa, oggi
chiamata bursa Fabricii, e descrisse in modo corretto la funzione dell’ovario
e dell’ovidotto (cfr. B.H. Adelmann, The Embryological Treatises of
Hieronymus Fabricius of Aquapendente, Ithaca, 1942, pp. 122-134).
Catalogo unico, IT\ICCU\UFIE\000878. Garrison-Morton, 466. Osler, 2559.
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