Vincenzo Bellini
(Catania 1801 - Puteaux 1835)
Straordinaria lettera autografa firmata dell’illustre
compositore dat. Venezia 21(gennaio) del 1833 indirizzata all’amico ed editore
milanese Giovanni Ricordi (1785 - 1853).
Nella prima parte gli comunica di aver ricevuto una sua missiva “coll’adesione
alla mia domanda di £ 1500 per cedere a voi la (…) della proprietà
della stampa della Beatrice Tenda che scrivo pel Teatro della Fenice”.
Nella seconda, lo rende partecipe delle proprie vicende personali ed artistiche:
“Novità non ve ne sono, io seguito a scrivere latamente per mancanza
di poesia (sempre al solito!!!). Dopo otto giorni questa mattina Romani mi ha
dato un duetto non finito. Non propagate tali mie lagnanze, per evitare pettegolezzi…”.
Una pagina in-8. Indirizzo autografo, sigillo in ceralacca rossa e timbri postali
alla quarta. Splendido documento di arte e vita di uno dei massimi operisti italiani. |