| GRAEVIUS Joannes Georgius, (Naumburg 1632 - Utrecht 1703)
THESAURUS ANTIQUITATUM ET HISTORIARUM ITALIAE, NEAPOLIS, SICILIAE,
SARDINIAE, CORSICAE, MELITAE, ATQUE ADJACENTIUM TERRARUM INSULARUMQUE...COMPREHENSUS
VOLUMINIBUS XLV.
LUGDUNI BATAVORUM, EXCUDIT PETRUS VANDER AA, 1704-25
45 volumi in 30 tomi In-folio
Legature coeve in piena pergamena rigida, titolo e numero
del tomo in oro ai dorsi, tagli spruzzati. 207 tavole fuori testo complessive
solo per le carte e vedute delle città o luoghi rappresentati (alcune
non presenti nell’esemplare citato dal Cremonini), centinaia di altre
tavole archeologiche. Esemplare con le consuete ossidazioni della carta alla
prevalenza delle pagine, più marcata in alcuni fogli e tavole, altre
carte bianchissime. Complessivamente un buon esemplare in bella legatura perfettamente
conservata.
Monumentale opera storiografica, rarissima a trovarsi completa di tutti e trenta
i volumi. Graevius. fu un celeberrimo studioso e critico tedesco di storia antica.
Sotto l’influenza di Gronovius abbandonò la giurisprudenza per
la filologia. Durante il suo soggiorno ad Amsterdam, influenzato da Blondel
abbandonò il luteranesimo e si unì alla Chiesa riformata e nel
1656 fu chiamato dal principe elettore di Brandeburgo per la cattedra di retorica
presso l'Università di Duisburg. Le sue due opere più importanti
furono la Antiquitatum Thesaurus Romanarum (1694-1699, in 12 volumi), e il Thesaurus
Antiquitatum et Historiarum Italiae, pubblicato dopo la sua morte con il prosieguo
di Burmann Pieter il Vecchio.
Cfr. CREMONINI D., "L'Italia nelle vedute e carte geografiche dal 1493
al 1894", num. 54; GRAESSE J. G. T., "Trésor de livres rares
et précieux ", Milano 1950, vol. III, p. 128.
|