Le tipologie di calendari personalizzati: olandesi, illustrati, da tavolo

Online crei la tua stampa calendari personalizzati di diverse tipologie e modelli: calendari olandesi, calendari illustrati, calendari da tavolo, ecc.

I calendari personalizzati sono uno dei doni aziendali ancora fra i più apprezzati dai clienti, perchè sono estremamente utili anche nell’era del digitale.

Sempre più aziende hanno interesse a stampare i propri calendari personalizzati per poter restare vicino ai propri clienti tutto l’anno, non solo, le personalizzazioni con le foto dei bambini, della coppia, del fidanzato o fidanzata, sono anche un’ottima idea regalo per il compleanno, per l’anniversario, per le feste come il Natale.

Dai calendari da tavolo, a quelli a spirale o da tavolo, passando per i calendari a parete, ogni modello può diventare una fantastica idea regalo.

Dai semplici calendari illustrati a parete, a quelli a trittico, passando per quelli più creativi e fantasiosi, per realizzare il calendario personalizzato online bastano solo pochi click.

Esistono calendari personalizzati per le aziende, pensati appositamente per chi fa business, mentre altre tipologie sono realizzati per le esigenze domestiche.

Oltre a scegliere il formato ed il numero delle copie, è anche possibile decidere il numero di facciate, il tipo di rilegatura, i colori, lo sfondo e tanto altro ancora.

I calendari illustrati sono i classici composti da 12 fogli stampati in quadricromia con visualizzazione in ogni foglio del mese in corso e di quello precedente e successivo, festività nazionali, fasi lunari, santi, ma a rendere questi calendari particolari è la scelta delle 12 immagini a tema che possono regalare grandi emozioni, una per ogni mese dell’anno.

Il calendario olandese è il più semplice ma sicuramente anche molto apprezzato per annotare tutti gli appuntamenti, avvenimenti, impegni e compleanni. Si compone da 12 fogli stampati a 2 colori con visualizzazione in ogni foglio sia del mese in corso, che di quello precedente e successivo, festività nazionali, fasi lunari, santi.

E’ ideale per le aziende ma anche per le famiglie. A differenza del calendario da tavolo, chi opta invece per il calendario da tavolo olandese, rinuncia in qualche modo alle immagini illustrate, per un impatto più immediato con gli impegni, gli appuntamenti, le date particolari lavorative. E’ più utilizzato negli uffici e nelle aziende.

La particolarità del calendario da tavolo è che può stare bene ovunque: sulla scrivania dell’ufficio, ma anche sullo scrittoio di casa, il modello olandese, ad esempio, è molto simile a quello che viene appeso, cambia solo la forma, molto comoda per tutte le persone che hanno spesso l’esigenza di visualizzare le date future ed i relativi impegni. Basta infatti girare la pagina a spirale per visualizzare subito i mesi successivi.

Il calendario trittico invece è una tipologia di calendario trimestrale con visualizzazione del mese in corso, del precedente e del successivo, ideale per avere sempre sotto controllo tutti gli appuntamenti e gli impegni. Si tratta di un calendario immediato, utilizzato spesso nelle aziende ma anche dai professionisti e nelle famiglie dove gli impegni sono davvero numerosi. Il calendario trittico può anche essere scelto a 3 spirali, veloce e pratico da consultare, anche nei mesi successivi ai 3 già visibili.

Il galateo delle partecipazioni e degli inviti

Il galateo non si “stacca” dalla tradizione, quindi, per le partecipazioni ed inviti a nozze, la regola è quella della scelta della carta color avorio, delle iniziali in rilievo, della bella calligrafia e dei caratteri corsivi in grigio o seppia.

Eppure, accanto alla tradizione, sta prendendo sempre più piede anche una versione del tutto moderna e “rivisitata”, soprattutto quando a sposarsi sono coppie giovani che scelgono una partecipazione minimal, originale o spiritosa, senza per questo dover rinunciare al romanticismo. Ovviamente saranno i dettagli poi a fare la differenza.

Scegliere uno stile che sappia rappresentare al meglio la vita di coppia è sicuramente una carta vincente per personalizzare anche le partecipazioni e gli inviti di matrimonio.

Quante partecipazioni ed inviti stampare?

La prima lista stilata è sempre quella approssimativa, ma non avere sorprese, è sempre bene stilarne una in “eccesso”, ovvero calcolare un 15% in più rispetto agli invitati previsti.

Quando vanno spedite le partecipazioni?

Le partecipazioni e gli inviti vanno spediti circa 3 mesi prima della cerimonia, oppure vanno consegnate a mano, sempre con largo anticipo, per permettere agli inviti di organizzarsi.

Scrivere gli indirizzi a mano

Gli indirizzi vanno scritti a mano e con bella calligrafia in basso a destra, non devono essere stampati, mentre il francobollo va posizionato in alto a destra.

Davanti al nome dell’invitato non va scritto alcun titolo come ad esempio, Ing. Prof. Dott. ecc, tranne gli appartenenti al Clero e all’Arma.

Tutti i nomi degli invitati vanno invece preceduti dalla formula Gent.mi, Gent.ma, Gent.mo, mentre per gli amici si utilizza un tono informale, “Per Anna”, “Per Paolo e Francesca”.

Quale formule si possono utilizzare per annunciare il matrimonio?

La formula tradizionale, come abbiamo scritto all’inizio dell’articolo, prevede che siano i genitori della sposa ad annunciare il matrimonio, questo quando si opta per un matrimonio tradizionale e soprattutto molto elegante.

Al giorno d’oggi sono però gli sposi a dare l’annuncio della cerimonia, mentre per le coppie giovani e per le coppie che non amano la formalità, è possibile optare per un annuncio più confidenziale del tipo “Ci sposiamo e ti aspettiamo al nostro matrimonio!”.

Si deve scrivere prima il nome della sposa o quello dello sposo?

Anche in questo caso il galateo è molto preciso: se ad annunciare il matrimonio sono i genitori, il nome della sposa va scritto a sinistra mentre quello dello sposo a destra, in quanto è il padre della sposa che concede allo sposo la mano della figlia. Mentre se sono gli sposi ad annunciare il matrimonio, l’ordine viene deciso dagli sposi.

Per quanto riguarda invece l’invito al ristorante, i biglietti della bomboniera ed i ringraziamenti, il nome dello sposo deve precedere quello della sposa, in quanto sarà lui a divenire il capofamiglia. Dove invece prevale il femminismo, è bene non parlare di “regole da galateo”, per arrivarci davvero al matrimonio!

Curiosità

Se la cerimonia viene celebrata da un Vescovo, deve essere indicato nel testo della partecipazione. Occorre aggiungere, dopo la data, ora e luogo, “La Benedizione nuziale sarà impartita da S.E. Monsignor nome e cognome, Vescovo di …

Se a sposarsi sono un italiano/a ed uno straniero/a, è buona regola scrivere le partecipazioni sia in lingua italiana sia nella lingua madre dello sposo/a, non bisogna fare una sola stampa con la scritta in entrambe le lingue ed occorre pensare anche a due corredi distinti per i menù ma anche per i libretti eventuali della liturgia in entrambe le lingue.

Se avete organizzato una cerimonia a tema, dove viene richiesto un abbigliamento particolare, occorre comunicarlo agli invitati direttamente sulla partecipazione con una frase Dress Code!

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Le 5 regole d’oro per scommesse sportive vincenti

Con le scommesse sportive si possono ricavare interessanti entrate a patto che si proceda con estrema razionalità evitando di puntare su grandi vittorie in poco tempo.
Con le scommesse sportive si può vincere anche tanto, ma solo quando si è maturata una certa esperienza.

E’ molto importante, quindi, che all’inizio le puntate siano basse.
Tuttavia, di accorgimenti per scommesse sportive responsabili e vincenti ce ne sono tanti altri.

Ecco una panoramica di regole d’oro che si riveleranno utili ad ottimizzare le vostre vincite.

Regola numero 1 
Nelle scommesse sportive online è bene puntare, specie inizialmente, piccole somme, quelle cioè che non creano problemi in caso di perdita. Per piazzare scommesse sportive vincenti bisogna sempre analizzare tutto con calma e razionalità. (altro…)

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Edentulia parziale o totale: cos’è e come si cura?

Con il termine edentulismo ci si riferisce, in termini tecnici, alla mancanza di denti.

Nello specifico questo fenomeno si distingue in edentulia parziale o totale a seconda che manchino tutti i denti o alcuni di essi.

Tale patologia è diffusa soprattutto in persone con età superiore ai 65 anni, tuttavia non è esclusa la sua incidenza anche in soggetti in età più precoci. (altro…)

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Auto nuova sì, ma a noleggio: ecco la formula noleggio auto lungo termine

Il noleggio auto lungo termine è la più conveniente formula alternativa all’acquisto di vetture o al leasing.

Gimax, azienda da anni al servizio di chi guida nel territorio piemontese e lombardo, offre contratti flessibili e vantaggiosi.

Scegliere a noleggio un’auto nuova per più anni è una soluzione che permette non solo di risparmiare, ma anche di vivere senza l’ansia delle scadenze. (altro…)

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Spedire i pacchi online conviene

Per spedire i pacchi in maniera economica, basta collegarsi online e scegliere con chi spedire i propri pacchi tra le tante proposte a basso costo dei professionisti delle spedizioni. E’ anche possibile registrarsi ad un comparatore di prezzi che grazie al sistema ottimizzato, riuscirà a valutare tutte le offerte del mercato, mostrando la più economica. Verrà così consigliato il corrire in grado di far fronte alle aspettative dell’utente. Quello che occorre fare è compilare i campi richiesti inserendo le corrette informazioni, sarà poi il sistema a mostrare la spedizione pacchi economica. Ogni singola fase potrà essere monitorata direttamente dal pc di casa. (altro…)

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Il mistero della scala a chiocciola di palazzo Barberini

Uno dei più famosi ed ammirati esempi, su scala mondiale, di scala a chiocciola si trova nella nostra bella Italia, per la precisione a Palazzo Barberini a Roma.

La storia di questo gioiello architettonico ci fa tornare all’anno 1623, quando Maffeo Barberini venne eletto Papa (Urbano VIII), nel pieno dell’epoca barocca, e si trovò per questo con l’obbligo di costruire un grande palazzo rappresentativo della sua famiglia che sarà parte attiva nel governo papale. I lavori iniziarono nel 1625. Il progetto venne affidato a Carlo Maderno, l’archittetto più in voga dell’epoca, lo stesso che creò la facciata di San Pietro.

La sua idea iniziale fu quella di creare un grande palazzo quadrangolare, come tutti quelli presenti in città, pero alla fine optò per un modello a due ali, aperto verso i giardini, con lo stile delle ville nobiliari. Maderno prese come aiutante il suo giovane nipote Borromini, e alla sua morte venne sostituito da Bernini che continuò colaborando con Borromini. In questo modo il palazzo è opera di tre architetti di fama universalmente riconosciuta. Durante il suo lungo pontificato, Urbano VIII si fece conoscere per la sua attività di patrocinio artistico, in particolare nei confronti di Bernini con il quale si intendeva alla perfezione. (altro…)

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